chiese e palazzi


AFFRESCHI A TERNI: NELLA CAPPELLA PARADISI ED IN ALTRI LUOGHI

 


facciata della chiesa di San Francesco a Terni, foto ap 2010

 

Nel centro storico di Terni, nonostante i danni del tempo, è facilmente visitabile la chiesa di San Francesco le cui origini risalgono al XIII secolo ma che fu modificata intorno al 1437 (in quell'occasione fu costruita anche la cappella di San Bernardino, poi distrutta da un bombardamento). All'interno di questa interessante chiesa non va comunque tralasciata la Cappella Paradisi che fu voluta da alcuni esponenti della famiglia Paradisi in memoria di un loro congiunto. I Paradisi nella storia di Terni ricoprirono diverse magistrature comunali (priore ecc.).

Per affrescare tale ambiente fu poi chiamato il folignate Bartolomeo di Tommaso (nato nel 1408 circa, morto intorno al 1454) che si impegnò- con i suoi modi espressivi- in pitture di ispirazione dantesca.

In particolare tali affreschi raffigurano- sulle pareti- il Giudizio Universale, quindi l’Inferno, il Purgatorio, la Discesa di Cristo nel Limbo, il Paradiso e poi altri soggetti quali la Madonna, gli Angeli, gli Apostoli e diversi Santi. Nell'archivolto sono invece ricordati i Profeti.

E' questa l'opera più estesa che ci rimane di Bartolomeo di Tommaso (nato a Foligno ma che da giovane soggiornò ad Ancona dove fece importanti esperienze). Diversi suoi affreschi realizzati a Fano sono comunque andati perduti. A Foligno ed in alcuni musei (inclusi quelli esteri)  si possono ammirare pochi suoi dipinti. A quanto pare Bartolomeo conobbe diversi pittori del suo tempo ed in particolare il Sassetta, ma sue diverse opere furono influenzate dallo stile senese. Fu comunque legato all'ambiente artistico di Foligno e sposò la sorella di Pierantonio Mezzastris. Diversi critici suppongono tuttavia che abbia avuto contatti non infrequenti con gli ambienti artistici delle Marche. Sembra pure che abbia contribuito alla formazione di un importante pittore folignate come Niccolò Alunno. Risulterebbe poi che - nel periodo del Giubileo del 1450 od appena dopo- il pittore fu chiamato in Vaticano da papa Niccolò V che per qualche tempo gli corrispose uno stipendio mensile.

Probabilmente il suo c.d. Trittico Rospigliosi (ora nella Pinacoteca Vaticana, ma realizzato per una chiesa di Camerino) risale allo stesso periodo del suo lavoro a Terni. Sua prima opera documentata è comunque il Trittico dipinto, per incarico di un esponente della famiglia Trinci, nel 1437 per la chiesa di San Salvatore a Foligno. Un altro dei primi suoi dipinti dovrebbe essere anche La Vergine del Sole presso la Pinacoteca di Brera (in precedenza in una chiesa di Pergola, nelle Marche). In basso rinviamo comunque ad alcune sue opere.


affresco cappella Paradisi, Terni
 grande affresco di Bartolomeo di Tommaso nella cappella Paradisi, foto Luciano B. 2010
sotto gli affreschi visibili ne sono stati individuati altri più antichi

Altre interessanti opere d'arte possono comunque essere ammirate in diversi altri luoghi di Terni. A parte il suo (forse ingannevole) aspetto moderno, nella città di San Valentino sono infatti rimaste alcune chiese antiche (San Salvatore, San Pietro, S.Alò, San Cristoforo, San Lorenzo ecc.) e non mancano palazzi degni di nota. Segnaliamo di seguito alcuni affreschi ternani.


 

dormitio virginis, Terni
la Dormitio Virginis nella chiesa di San Pietro -foto Luciano B. 2010-
di ignoto autore denominato appunto il maestro della Dormitio Virginis; di sua mano
forse anche un ritratto di San Francesco nella stessa chiesa (vedi)
Sarebbero riferibili a tale anonimo maestro altri pochi dipinti conservati in Umbria
 ovvero in alcune importanti collezioni




altro affresco nella chiesa di S.Pietro, foto LB 2010
altri particolari

 

Nel cinquecento arrivarono invece a Terni alcuni artisti fiamminghi. Nel 1568 circa i pittori Martin Stella e Gilles Congnet decorarono- in modo insolito- alcuni ambienti di Palazzo Giocosi-Mariani (ora sede della scuola musicale Briccialdi). Poco dopo (1575) fu invece il turno di Karel van Mander che affrescò buona parte del  salone di Palazzo Spada, edificio a suo tempo costruito su progetto di Antonio Sangallo il Giovane. Oltre a diversi disegni a grottesche i soggetti principali degli affreschi sono: battaglia di Lepanto e strage della notte di San Bartolomeo.


veduta parziale dei dipinti in Palazzo Spada, foto ap 2010
il ciclo di affreschi è nella sala consiliare del Comune di Terni




Terni, Palazzo Spada-foto ap 2010

 


 

 

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