chiese e palazzi

Chiostro di San Giovanni in Laterano- Roma
e i frammenti di un'opera di Arnolfo di Cambio

 


angolo del chiostro, opera dei Vassalletto. Foto Alpy 2005

Dalla navata di sinistra della Basilica di S. Giovanni si accede ad una parte del complesso che, dopo la cattività avignonese, non fu coinvolta nei diversi rifacimenti in Laterano. E si tratta di  una delle opere più importanti dei cosmati romani: il chiostro che, quale parte del monastero di San Pancrazio (annesso all'Episcopio), fu edificato fra il 1215 ed il 1232 per interessamento dei papi Onorio III ed Innocenzo IV.

In particolare, come risulta da un' iscrizione, vi lavorò la famiglia artistica dei Vassalletto, uno dei più attivi gruppi di marmorari nel Lazio medievale. Vi furono però aggiunti, come arredi, alcuni elementi provenienti dalla più antica basilica del Laterano e talora di epoca romana.


altra visuale del bel chiostro, foto Alpy 2005




maestro Diodato, marmo firmato, foto Alpy 2005
 

Nell'insieme il luogo ha una bellezza quasi rilassante. Fra le diverse opere che vi sono conservate: resti del monumento funerario realizzato per il cardinale Riccardo Annibaldi da Arnolfo di Cambio (1240-1302), parte di un antico ciborio del Maestro Diodato, antiche lastre, sculture romane, opere in bronzo (ad esempio i battenti dell'antica Scala Santa)  ed infine quanto resta di un antico altare della basilica lateranense.



Arnolfo di Cambio, sopra e sotto: particolari del corteo funebre, foto Alpy 2005


 


Arnolfo di Cambio, altro particolare, foto alpy 2005

 

Il gruppo marmoreo, originariamente all'interno della basilica ed ora in frammenti, fu realizzato qualche tempo dopo la morte (1276) del cardinale protettore degli Agostiniani. Uno degli elementi di novità- per quel tempo- fu la rappresentazione del corteo funebre (cosa che era invece frequente in simili monumenti in Francia e Spagna). Da notare ancora il ricorso- sullo sfondo- ad elementi di tipo cosmatesco. Poco dopo questa realizzazione Arnolfo di Cambio si impegnò nel noto Presepe in Santa Maria Maggiore.

 

 



pozzo nel chiostro (IX secolo circa)

 

 

HOME