chiese e palazzi


 

LA BASILICA DI SAN FREDIANO A LUCCA

 


mosaico della facciata (XIII secolo): Ascensione di Cristo ed Apostoli- foto ap 2011

L'antica basilica lucchese sarebbe stata fondata per iniziativa, secondo la tradizione, del vescovo Frediano (VI secolo) di probabili origini irlandesi. Molto anticamente la chiesa era però dedicata anche a San Vincenzo (Ecclesia ss. Vincenti et Fridiani) e vi era anche annesso un convento. Scavi relativamente recenti hanno appalesato che in loco vi era- in precedenza- una chiesa paleocristiana. Parti importanti dell'attuale edificio furono comunque realizzate nei secoli XII e XIII. I visitatori, nonostante le varie successive ristrutturazioni, possono comunque ammirare l'impianto medievale dell'edificio ed anche numerose opere d'arte. E fra queste vanno sicuramente citate: il grande mosaico della facciata (realizzato in parte da artisti di formazione bizantina e parzialmente da ambienti vicini alla bottega locale dei Berlinghieri), le notevoli sculture romaniche del fonte battesimale, l'opera marmorea di Jacopo della Quercia (autore a Lucca anche del celebre monumento funebre dedicato ad Ilaria del Carretto), gli affreschi tardo rinascimentali del bolognese Amico Aspertini, le statue del lucchese Matteo Civitali ed infine le interessanti decorazioni della cappella di Santa Zita e di altri ambienti.


interno della basilica e navata, foto ap 2011



fonte battesimale, importante esempio di scultura romanica, foto ap 2011

 


Cappella della Croce, affreschi di Amico Aspertini (in primo piano: Trasferimento del Volto Santo) -foto ap 2011
di seguito la Natività

vedasi ulteriori particolari :  altra parete e soffitto
Gli affreschi, dedicati anche ad episodi della vita di S.Agostino, furono realizzati nel 1508 circa su commissione
del priore agostiniano Pasquino Cenami che aveva vissuto anche a Bologna. L'arte dell'Aspertini derivava ovviamente
dalla sua formazione emiliana. Nella cappella lucchese (
) "..Amico profuse senza inibizioni le sue esperienze in affollate
composizioni che tengono conto dei ritmi narrativi delle colonne coclidi e dei sarcofagi romani, ma con estrema bizzarria.."


Cappella famiglia Trenta, polittico in marmo (Madonna con Bambino e Santi) di Jacopo della Quercia-foto ap 2011
Nei pressi della cappella sono ubicate due lastre tombali
 


dettaglio del citato polittico
Su questa opera di Jacopo della Quercia (senese, 1367-1438 ) il Vasari
ricorda: ...vi fece in San Fraiano...con buona maniera, grazia e disegno...
L'artista famoso, oltre che per le opere lucchesi (inclusa statua Ilaria del Carretto),
 per le sculture nella Fonte Gaja in Siena ed alla Porta Magna di S.Petronio a Bologna

 


campanile e parte posteriore della basilica-foto ingrandibile di AP 2011


veduta laterale della basilica e dell'attigua villa Pfanner-foto ingrandibile ap 2011
Nel settembre di ogni anno dalla piazza antistante la basilica parte il corteo della Luminara di Santa Croce

 


altra visuale dell'interno di San Frediano, foto ap 2011
La basilica era molto visitata nel medioevo anche perchè Lucca
era nel percorso della via Francigena.
I collegati canonici agostiniani di S.Maria di Fregionaia per molto tempo
ebbero relazioni stabili con i canonici di S.Giovanni in Laterano a Roma


() cfr Anna Forlana Tempesti in Pittura Murale in Italia (Emilia Romagna, il cinquecento), ed.gr SP


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